Il 24 febbraio scorso la polizia angolana ha occupato, per la seconda volta in poco tempo, il campus della principale universita del paese, la Agostinho Neto, primo presidente dell’Angola indipendente. Il motivo e da ricercare in una pacifica protesta che studenti di vari corsi, ma soprattutto di Sociologia, stavano organizzando, a causa dell’aumento delle tasse universitarie. La direzione della facolta, anziche cercare le normali vie di mediazione di tipo accademico, ha deciso di ricorrere alla polizia, che ha prelevato 11 studenti, portandoli al comando di polizia e interrogandoli per tutta la giornata.
Due giorni dopo, il collettivo dei docenti del corso di Sociologia ha pubblicato una nota di ripudio di quanto avvenuto, in un gesto al tempo stesso eroico e di responsabilita civile e politica di quello che dovrebbe essere il ruolo dei professori universitari in un paese come l’Angola che non sembra riuscire a compiere la definitiva transizione verso una democrazia finalmente compiuta ed effettiva.
Il Ciscam intende esprimere la sua solidarieta ai professori firmatari dell’appello, così come agli studenti che hanno voluto manifestare pacificamente il loro punto di vista all’interno di un ambiente, quello accademico, che dovrebbe costituire il punto di riferimento per un dibattito pubblico libero e pluralista.




